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Il karate
si pratica tutta la vita
Il karate non è fatto
per offendere e danneggiare
Il karate inizia con il saluto
e termina con il saluto
Il karate è una via
per l'automiglioramento
Il karate non è vincere,
ma l'idea di non perdere

Scegliere la giusta scuola

Scegliere la scuola di karate richiede attenzione, soprattutto da parte dei genitori.

La scelta della scuola, come per i vari gradi di istruzione, spesso si fa per comodità organizzativa o logistica.

Conoscere il maestro e informarsi sul suo percorso di insegnamento è  il primo approccio, poi si deve capire se il suo aggiornamento è costante e a quale organizzazione federale si appoggia. Tali elementi sono  indice di serietà e di preparazione.

Inoltre si deve capire se il principio ispiratore della scuola è di carattere educativo, come deriva da  un’importante affermazione che dice “ il karate non è fatto per offendere e danneggiare gli altri, ma per avviare un processo di auto miglioramento”.

La scelta del Maestro
Per quanti si avvicinano al mondo delle Arti Marziali per la prima volta hanno non poche difficoltà a trovare un Maestro soprattutto se sono coscienti dell’importantissimo ruolo che esercita questa figura nella crescita fisica e psicologica di un praticante specie se in tenera età. Possiamo definire alcuni parametri che possono almeno aiutarci nella scelta:

  • Osservare gli Allievi potrebbe essere un buon metodo i frutti non cadono mai lontano dall’albero. Osserviamo i suoi allievi, soprattutto quelli che lo seguono da più tempo, se hanno una buona preparazione tecnica sull’arte che abbiamo scelto probabilmente hanno avuto un buon insegnante;
  • Valutare le sue conoscenze sia tecniche che teoriche e conoscere a fondo il suo percorso formativo di insegnante.
  • Per essere un buon insegnante non necessariamente bisogna essere i migliori in quel campo o aver obbligatoriamente conseguito pregi agonistici, quello che conta è essere chiari nelle spiegazioni, sapere osservare gli errori degli allievi per correggerli, tenersi costantemente aggiornati, aver voglia di trasmettere le proprie conoscenze e soprattutto essere in grado di evitare danni  fisici e psicologici;
  • Per quanto riguarda l’insegnamento un Maestro non si limita ad istruire sulla tecnica, sa che davanti a se ha delle persone in formazione.
  • Il Maestro ha un grande  compito, ha il compito dell’EDUCAZIONE e della FORMAZIONE, altrimenti non può essere chiamato Maestro!

 

Come scegliere  “LA  SCUOLA”

Il consiglio che ci permettiamo di suggerire a quanti si accingono alla pratica di un “Arte Marziale” ed in particolare ai genitori che intendono avviarvi i propri bambini, è di verificare che la scuola prescelta abbia le seguenti caratteristiche:

  • Proponga lo studio di una sola disciplina per volta: chi insegna un po’ di tutto fa solo perdere tempo e non insegna nulla.
  • La disciplina proposta sia stata praticata, profondamente e costantemente, per almeno una decina di anni: nelle Arti Marziali “presto e bene” non si conciliano.
  • La disciplina sia stata acquisita attraverso l’insegnamento di un Maestro riconosciuto, il quale a sua volta, l’abbia appresa da un Maestro di grado elevato: il “fai da te” nelle Arti Marziali è pericolosissimo sia per il corpo sia per la mente.
  • La scuola deve essere affiliata ad un’Organizzazione Nazionale, riconosciuta in campo Internazionale e diffusa su tutto il territorio: il confronto con altri praticanti è indispensabile per progredire nella conoscenza.
  • La scuola deve avere degli Obiettivi a lungo termine per portare il praticante ad alti livelli e non solamente ad alti risultati limitati, immediati ed effimeri: “il Karate si pratica tutta la vita”.

Maestro BEPPE PERLATI
VicePresidente FIKTA